La scuola dell’Infanzia Paritaria fa parte del sistema formativo Nazionale Pubblico e amplia l’offerta formativa del territorio.
Cosa significa? La Scuola Paritaria pur essendo privata, quindi gestita da enti religiosi, laici, cooperative, associazioni, è riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione con un decreto e deve rispettare obbligatoriamente criteri normativi, pedagogici,didattici ed etici della Scuola Statale Pubblica.
La Scuola dell’infanzia Paritaria vive con le rette delle famiglie e con i piccoli sussidi pubblici, ogni anno più esigui, ciononostante il rapporto qualità - prezzo rimane invariato . Punti di forza di tutte le scuole paritarie è il contatto quotidiano delle famiglie e la loro partecipazione attiva alla vita scolastica, (vd anche L.10 marzo 2000, n.62).
Le scuole vivono delle rette delle famiglie, che coprono il 60% del costo di gestione, e di contributi pubblici (Stato, Regione e Comuni) che coprono il rimanente 40% (fino a pochi anni fa il rapporto era esattamente invertito). Ma le scuole paritarie ricevono solo dei sussidi di gestione che il più delle volte non sono sufficienti a coprire l'enorme mole di spese.
Il Veneto è la regione d'Italia che, in rapporto alla popolazione scolastica dei bambini 0-6 anni, presenta la rete di scuole dell'infanzia e nidi integrati più diffusa e radicata sul territorio.
FISM VENETO – FEDERAZIONE ITALIANA SCUOLE MATERNE:
APPELLO AL GOVERNO SERVONO RISORSE ADEGUATE PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA PARITARIE
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 si segnala che le firme e i dati sopra riportati vengono raccolti unicamente per essere consegnati al Prefetto di Venezia, affinché li inoltri al Governo Italiano.
Le Scuole dell’Infanzia paritarie svolgono in Veneto il 70% del servizio all’infanzia: fanno parte del sistema scolastico nazionale assieme alle Scuole Statali. Sono Scuole senza scopo di lucro,
gestite da volontari. Grazie alla loro presenza lo Stato risparmia oltre 500 milioni di Euro l’anno. Il contributo statale previsto per il 2015 a favore delle Scuole paritarie (472 milioni) è
assolutamente inadeguato.
Chiediamo che i fondi destinati alle Scuole paritarie a far data dal 2015 vengano aumentati a 700 milioni annui.