Fiume Veneto, Pordenone, 15 ottobre 1873 - Venezia, 30 gennaio 1935
A Fiume Veneto (Pordenone) lavorò in fabbrica. A Venezia, invece, visse la sua consacrazione nella Congregazione delle Suore Terziare Francescane di Cristo Re. Il morbo di Pott la rese completamente immobile. Svolse la missione della preghiera e della sofferenza per la salvezza delle anime. Considerava la sua malattia "un privilegio", che la univa più strettamente al Signore.
A Suor Serafina è stato dapprima attribuito il titolo di Serva di Dio che la Chiesa assegna, dopo la morte, a persone che ritiene si siano distinte per «santità di vita». Conclusa
la prima parte del processo di canonizzazione, si è svolto il processo per verificare se ha esercitato le virtù al grado eroico. Queste sono state
riconosciute dalla Chiesa e Suor Serafina è stata dichiarata Venerabile (22 giugno 2004).
Ora si è attivato il processo di beatificazione e la Chiesa dovrà riconoscere il primo miracolo attribuito a Suor Serafina. Ma innumerevoli sono le grazie,
le testimonianze e i miracoli attribuiti per sua intercessione.
Nella tradizione il fiore si riferisce alla Passione di Gesù.
Nella parte centrale del fiore sono visibili tre pistilli: i tre chiodi della Crocifissione; cinque stami:le cinque piaghe, e una corolla di filamenti:la corona di spine.
I dieci petali bianchi indicano le dieci Parole di Vita (i 10 Comandamenti).